Il teatro dell'antica Roma Titolo: IN SCAENA. Il teatro nella Roma antica.
Luogo: Anfiteatro Flavio. Piazza del Colosseo.
Periodo: dal 3 ottobre 2007 al 17 febbraio 2008.
Orario: dalle 9:00 alle 16:30 fino al 15 febbraio, il 16 ed il 17 febbraio fino alle 17:00.
Biglietti: euro 11,00 comprensivo di ingresso al monumento; gratuito sotto i 18 anni e sopra i 65 anni, ridotto fino ai 26 anni.
Progetto scientifico: Nicola Savarese.
Catalogo: Electa Mondadori.
Ufficio stampa: Gabriella Gatto e-mail: press.electamusei (AT) mondadori.it Contenuti della mostra:
Obiettivo della mostra è ripercorrere la storia del teatro romano dalle origini alla sua decadenza, attraverso le testimonianze che esso ha lasciato nella vita quotidiana e in quella pubblica, mettendone in luce i suoi vari aspetti, luci ed ombre comprese. A partire dalle influenze esercitate dagli istrioni etruschi, che furono coloro che portarono gli spettacoli a Roma, ma considerando anche gli influssi greci, espressi dai grandi crateri dipinti con scene e personaggi del teatro e dai magnifici mascheroni in marmo, il percorso si concentra poi sugli edifici scenici, con i plastici dei teatri di Aspendos e Sabratha e con le terraccotte dipinte raffiguranti prospettive sceniche. Ricostruzioni sono presenti lungo tutto il percorso, dalle maschere antiche agli strumenti musicali, una scelta che arricchisce decisamente la mostra. Una sezione di questa è poi dedicata alla figura degli attori, che nell'antica Roma erano considerati delle vere e proprie star, come testimoniato dalle loro raffigurazioni sui mosaici, oppure in bronzo ed in terraccotta, materiale con il quale sono realizzate due pregevoli statue provenienti dall'area vesuviana. L'ultima sezione è dedicata alla fama e all'infamia, quest'ultima sempre presente insieme all'altra nella vita degli attori, che, sebbene idolatrati dal pubblico, erano considerati in maniera infima dall'élite romana e, in seguito, anche dagli esponenti cristiani, fino a che il teatro cesserà di esistere del tutto nel VI d.C.
Avvalendosi di un allestimento tra i migliori finora realizzati nelle mostre svoltesi al Colosseo, e di pezzi di grandissimo pregio, alcuni prestati finanche dai Musei Vaticani (istituzione non sempre generosa in tal senso), la mostra riesce a dare una visione pressocché completa della vita teatrale dell'epoca, anche tramite l'intelligente scelta di opere di diverso materiale (mosaici, pitture, terrecotte, bronzi e ceramiche), scelta effettuata abbastanza raramente nell'ambito delle esposizioni temporanee. Scientificità e didattica risultano così soddisfatte entrambe, pur nella sinteticità che caratterizza per forza di cose i progetti temporanei. Decisamente da vedere. |