La
civitas leoniana costituiva uno dei luoghi principali della Roma altomedievale.
Con questo nome si intende l'area circostante la basilica di San Pietro, racchiusa da papa Leone IV (847-854) all'interno di un circuito murario. L'esigenza di fortificare il borgo nacque in seguito al saccheggio saraceno avvenuto nell'846.
Una serie di documenti epigrafici e letterari ci informano dell'opera: in particolare epigrafi commemorative, che esaltano l'opera e lamentano le distruzioni operate dai Saraceni e le iscrizioni che ricordano la partecipazione al cantiere delle
militiae appartenenti a diverse
domuscultae.
La fortificazione che č in parte inglobata nel passetto e in parte visibile nei giardini all'interno della cittā del Vaticano, erano alte oltre 5 metri e provviste di un gran numero di torri quadrangolari. Furono realizzate in opera laterizia, messa in opera con filari "ad onda" e abbondante malta, frammisti a vario materiale di reimpiego. era dotata di cinque varchi, tre porte (Pertusa ad ovest, di S. Peregrino a nord, ad Terrionem a sud verso il Gianicolo) e due
posterule (di S. Angelo a nord presso il
castrum Sancti Angeli, castel S. Angelo, dei Sassoni a sud est).
Il borgo aveva il suo centro nella basilica vaticana, che era circondata da varie strutture religiose (monasteri e chiese), assistenziali (ospizi, ospedali) e
scholae, ovvero la
schola cantorum istituita da Gregorio Magno e le
scholae peregrinorum (Frisonum, Longobardorum, Saxonum) che ospitavano i pellegrini.
I monasteri (dei SS. Giovanni e Paolo, monasterium Hierusalem, di S. Martino, di S. Stefano Maggiore e di S. Stefano Minore) erano ubicati a ovest e sud ovest rispetto alla basilica, le chiese (S. Petronilla, che riutilizza il mausoleo di Teodosio, S. Andrea, S. Apollinare, S. Zenone), si concentravano a sud; le strutture assistenziali sorgevano principalmente lungo la
porticus di S. Pietro (diaconie di S. Silvestro, S. Martino, S. Maria in Caput Portici, S. Maria in Hadrianio), immediatamente a nord (ospizi dei SS. Sergio e Bacco) e a sud della basilica (
habitacula).
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Francesca