Santa Maria in Cappella Nella zona lungo il Tevere nota come Ripagrande, caratterizzata dalla presenza di uno degli approdi sul fiume, sorge la piccola chiesa di Santa Maria in Cappella (vicolo S. Maria in Cappella 6).
Come č scritto nell'iscrizione di dedica, attualmente murata all'interno, sulla destra della porta, venne eretta nel 1090, sotto il pontificato di Urbano II. Dalla lettura dell'iscrizione si ricava il nome originario, Santa Maria ad Pinea.
La facciata, frutto di restauri, č affiancata da un piccolo campanile, realizzato interamente in laterizio a due piani, caratterizzati da finestre bifore.
L'interno č a tre navate divise da colonne di spoglio, sormontate da capitelli di ordine corinzio.
Di fronte alla chiesetta doveva essere un'area sepolcrale, circondata da un basso muro.
Andreozzo Ponziani, suocero di Santa Francesca Romana, vi fece annettere un ospedale per i poveri, poi gestito dalla santa e quindi passato alle monache. Nelle vicinanze venne realizzato alla metā del 1600 il giardino di Donna Olimpia Maidalchini.
Oggi la chiesa č visibile, per motivi di sicurezza, solo all'esterno.
Bibliografia:
M. Armellini, Le chiese di Roma dal secolo IV al XIX, Cittā del Vaticano 1891, pp. 672-673
M. Docci, Santa Maria in Cappella a Ripagrande in Roma: rilievo e analisi della chiesa e del suo intorno urbano, Roma 1979
C. Hulsen, Le Chiese di Roma nel Medio Evo, Firenze 1927, pp. 322-323
V. Forcella, Iscrizioni delle chiese e d'altri edificii di Roma dal secolo XI fino ai nostri giorni,vol.XI pp. 533 -539
Ciao
Francesca |