 |  |  |  | | Discussioni generiche sul lavoro a Roma Discussioni generiche sulle opportunità di lavoro offerte a Roma e prospettive di imprenditorialità |  | 
18-May-2007
| | Nuovo Utente | | Data Registrazione: May 2007 Luogo: Civitavecchia (Roma) | | Prime esperienze Cari amici,
dopo varie esperienze di scavo ho trovato il mio primo vero lavoro a Roma, ma dopo 3 giorni mi sento terribilmente spaesata!
Fino ad ora non ero mai stata responsabile dello scavo...la sensazione è quella di voler essere precisa e scrupolosa, ma poi mi sfuggono i dati, mi perdo nella compilazione del giornale di scavo...insomma, fino ad ora era stato semplice, seguita costantemente dal professore o dall'archeologo responsabile che spiagava ogni punto..
Qui ho un direttore che arriva e in 5 minuti mi fa un elenco delle mille cose che devo fare, bravissimo ma estremamente pignolo!
Insomma, cerco solidarietà..raccontatemi le vostre esperienze! | 
19-May-2007
| | Nuovo Utente | | Data Registrazione: May 2007 | | Carissima Talia,
intanto congratulazioni per il tuo nuovo lavoro  .
Guarda, i primi giorni su un nuovo cantiere sono sempre un po' complicati, bisogna riadattarsi, così come se si rimane un un po' di tempo senza scavare, per cui non preoccuparti. Un po' di confusione iniziale è normale...
Ti consiglierei di prestare molta attenzione alla pulizia dell'area di scavo, ovviamente al fine della comprensione della stratigrafia ma anche della realizzazione di una buona documentazione fotografica.
Poi io cerco (per quanto possibile) sempre di essere sempre in pari con il controllo della documentazione (andrebbe fatto per lo meno settimanalmente) e del matrix, perchè più lo ritardi e più si dimostra difficile risolvere piccoli errori ed eventuali dimenticanze, che possono creare poi problemi alla ricostruzione e all'interpretazione. Soprattutto se lavori con studenti.
A presto!  | 
19-May-2007
| | AI Roma Leader | | Data Registrazione: May 2007 | | Cara Talia,
archeochicca tui ha dato alcune indicazioni che penso possano essere utili per il tuo lavoro. Io non ho nessuna esperienza di scavi, non sono archeologo, ma ti posso dire che difficoltà e dubbi come i tuoi li prova chiunque affronti un nuovo compito, in particolare quando deve prendere il volo da solo. Io stesso lo ho provato diverse volte, perché ho diverse volte iniziato e svolto attività nuove, diverse tra di loro, talune mi piacevano, altre molto meno o per nulla. Ma si impara e si cresce con lo svolgimento dell'attività. LA tua è certamente dofficile, per alcuni aspetti sicuramente anche "noiosa" in quanto richiede cura, attenzione, minuzia nella documanetazione, ma è anche affascinante.
Tieni duro e continua!
Cordialmente | 
20-May-2007
| | Nuovo Utente | | Data Registrazione: May 2007 | | Lavoro?!! Cara Talia,
beata te!!!
Bhè, naturalmente non potrei mai darti un consiglio, perchè anche io fin ora ho solo fatto la volontaria, per lo più con università e soprintendenza. Per questo motivo vorrei invece chiederti io un consiglio, per cercare di iniziare a lavorare....per una volta vorrei non sentirmi solo sfruttata  . Potresti darmi qualche dritta? Oltre che mandare curricula a destra e manca, e sperare...cosa altro potrei fare? Naturalmente aspiro (per ora) ad essere una brava operaia...in quanto sto ancora studiando (ho la triennale, studio alla specialistica).
Scusami per aver interrotto la tua discussione | 
20-May-2007
| | AI Roma Leader | | Data Registrazione: Apr 2007 | | Coraggio, la prima volta è dura, ma non perderti d'animo e se hai dubbi non aver paura di esprimerli e chiedere pareri, certe volte la stratigrafia è complicata e ci vuole un occhio allenato.
Buon lavoro
Cristina | 
21-May-2007
| | Nuovo Utente | | Data Registrazione: May 2007 Luogo: Civitavecchia (Roma) | | Grazie a tutti...
intanto lo scavo procede ed effettivamente le cose migliorano, anche se la mia difficoltà principale sta nel rapportarmi con il coordinatore dello scavo, che è bravissimo ma sembra la versione laureata di "Filini" (avete presente quello di Fantozzi, che organizzava le gite, etc.?)...più o meno...
Però sto imparando a fare dei diari di scavo dettagliatissimi e, in effetti, la sera non devo metterci nuovamente le mani per renderli comprensibili, funziona! | 
21-May-2007
| | Nuovo Utente | | Data Registrazione: May 2007 Luogo: Civitavecchia (Roma) | | Cara Marta, non disperare!
Per quale soprintendenza hai "lavorato"? Dovresti riuscire a farti inserire nelle liste dei collaboratori esterni, dalle quali i funzionari "pescano" gli archeologi..non so se sia previsto anche per la laurea di primo livello, ma prova a chiedere!
Per acquisire un pò di tecnica sono ottime anche le cooperative, che non pagano molto ma se si è fortunati si imparano parecchie cose!
Infine per guadagnare qualcosa ci sono i campi di archeologia sperimentale, come quelli del Gruppo Archeologico Romano (Tolfa) e Antiquitates (Civitella Cesi), ma lì fai praticamente l'animatore per i bambini...
Sono consigli piuttosto spiccioli, ma spero ti siano d'aiuto..fammi sapere! | 
07-September-2007
| | Nuovo Utente | | Data Registrazione: Sep 2007 | | Ciao Talia,
come si suol dire .... mal comune mezzo gaudio! In questi giorni io mi trovo nelle stesse condizioni in cui ti trovavi tu quando hai postato il messaggio. Anche io, prima del mio impiego attuale, avevo sempre scavato affiancando qualcuno (mai pagata!) o comunque con una persona che mi dicesse le cose da fare e fosse responsabile dello scavo. Ora invece sto scavando una trincea dove sono emerse poche us "spuzzolose" ( 2 strati sotto us 0 e qualche canaletta) e nonostante tutto, dovendo gestirmi totalmente da sola, spesso non so dove mettere mano, tralascio molte cose (ad es. non ho preso lo spessore minimo di uno strato ormai rimosso totalmente dal mezzo!). Mi sembra tutto 10000 volte più complicato, forse non sono poi così tanto portata per il mestiere o forse è solo questione di tempo... spero nella seconda! In bocca al lupo, ce la faremo! | 
09-September-2007
| | AI Roma Leader | | Data Registrazione: Apr 2007 | | tranquille e soprattutto nervi saldi ;) Seguire uno scavo è una grossa responsabilità...ve lo ricordate il paragone dell'archeologo col chirurgo ...:)?
L'esperienza vien fuori col tempo e purtroppo la gestione dei dati in uno scavo di emergenza è diversa da quello di uno scavo universitario...il fiato sul collo è mooolto più pesante.
Se poi capita di perder qualche strato....di solito non sono quelli più importanti...quindi è un danno minimo.
Ricordatevi comunque sempre di rispettare e far rispettare le norme di sicurezza sul cantiere.
e alla sera un bel bagno caldo con tanta schiuma ;) | | Strumenti Discussione | | | | Modalità Visualizzazione | Modalità lineare |
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