Riguardo a questo argomento, la dottoressa della soprintendenza che si occupa delle questioni relative all'uso dei monumenti (cene, mostre e quanto altro) si era decisamente opposta a quelle colonne, vietandole in quanto l'area è vincolata (il vincolo si estende per 500 m oltre l'area in questione secondo la legge) e non sarebbe possibile piantarci neanche un chiodo. Tuttavia al suo secco no le è arrivata una chiamata direttamente dal gabinetto del ministero con l'ordine di accontentare lo stilista.......
Stilista che per dimostrare tutta la sua magnanimità si è offerto di finanziare il restauro del tempio, offrendo la fantastica cifra di 200.000 euro! Adesso tutti penseranno che basta sganciare qualche soldo (detto per inciso, con quella cifra non si restaura neanche la metà del monumento) per poter fare ciò che si vuole con il paesaggio ed i monumenti romani. Decisamente una caduta sdi stile, per chi sostiene di essere il re dello stile e per di più un artista. |